Vuelta al Centro, Vuelta a Madrid: il mio modo di vivere il marketing

4 months, 3 days ago

Sono stato chiamato a parlare di Economia Sferica e Nuovi Eroi sul palco della 24esima edizione dell’Aecoc, Estrategia Comercial y Marketing, a Madrid. Per me è un ritorno nella capitale spagnola, dopo un passaggio chiave della mia attività di speaker internazionale: Il World Business Forum 2015, dove parlai per la prima volta di un’evoluzione a mio avviso fondamentale della nostra epoca, qual è il superamento dello storytelling a favore dello storymaking. Un concetto che ribolliva nei miei pensieri già dall’anno precedente, quando ospite di un guru come Philip Kotler viaggiai a Tokyo per partecipare al World Marketing Summit

Oggi come ieri, vivo i grandi raduni dedicati al marketing come imperdibili occasioni di riflessione sul presente, e addirittura di ideazione del futuro, perché il marketing affonda le sue radici nelle reazioni degli individui agli stimoli presenti nella società. Sono i valori abbracciati da questi individui a informare i comportamenti, e tra le altre cose a imporre questa o quella direzione ai marketers. I quali certamente tentano di indirizzare i comportamenti delle persone in base ai propri obiettivi. Ma sempre di più si trovano davanti all’obbligo di fare i conti con l’evoluzione delle coscienze, che io vivo come la cifra della nostra epoca. Sono i valori delle persone a tracciare i contorni dell’arena in cui il marketing, al pari della politica, dell’economia e di ogni disciplina umana, si trovano a interagire con le donne e gli uomini di tutto il mondo. 

Dai miei primi passi come speaker internazionale, tra Milano, il Giappone e la Spagna, è passato qualche anno. La mia Economia 0.0 – partita da una “vuelta al centro” appunto, un ritorno ai valori chiave – sta crescendo in complessità e in capacità di impattare la realtà, verso la direzione di un’Economia Sferica. E ho imparato a considerare Nuovi Eroi in potenza quelli che il marketing vede(va?) meramente come possibili consumatori di un bene o servizio. Ispirato dai princìpi dello storymaking, ho insomma provato a “fare la mia storia” seguendo una direzione netta: i valori come unica guida possibile in un mondo liquido e mutevole, e la responsabilità come atto generativo di futuro per gli individui. Da Madrid a Madrid, il passo è stato lungo. E il percorso entusiasmante.