L’epoca delle meraviglie? È qui e ora

3 years, 8 mesi fa

Intervento pubblicato su Panorama del 12 Marzo 2015

 

Mancanza di energia, acqua, cibo. Sovrappopolazione, povertà, terrorismo, guerre, malattie. Minacce all’ambiente, ai sistemi scolastici, alle democrazie. Problemi irrisolvibili? Troppo globali e interconnessi per immaginare di poter intervenire? Eppure, per provare a risolverli, ci stiamo dotando di strumenti dal potenziale incredibile.

Due settimane in Silicon Valley, la seconda nella visionaria Singularity University, la cui missione è educare, ispirare e dare forza ai leader del domani per applicare le tecnologie esponenziali e vincere le grandi sfide dell’Umanità, e ne sono sempre più convinto: a dispetto delle piaghe che affliggono il pianeta, questo è in assoluto il momento migliore di tutta la storia della nostra specie per essere vivi. Perché mai come adesso cambiamenti epocali sono a portata di mano.

Ray Kurzweil, artefice della Singularity University, nel suo “La singolarità è vicina” scrive: “…il ritmo del cambiamento accelera. L’evoluzione della scienza e della tecnologia non è un processo lineare, ma esponenziale: la sua stessa accelerazione tende ad aumentare. E la crescita esponenziale è esplosiva, a un certo punto procede tanto veloce da provocare un salto qualitativo. Tre aree, in particolare, la stanno preparando: l’ingegneria genetica, la nano-tecnologia, l’intelligenza artificiale forte; e l’evoluzione di ciascuna favorisce e accelera l’evoluzione delle altre. Quale sarà il risultato? Un formidabile potenziamento degli esseri umani, che grazie a queste tecnologie saranno in grado di superare la loro biologicità”.

Presto assisteremo a un grande processo di democratizzazione che imporrà un cambio di assetto mentale impensabile per la maggior parte di noi. Grazie alla dematerializzazione dei prodotti e dei servizi, ciascuno sarà nella condizione di potersi autoprodurre oggetti ed energia. Molti settori conosceranno una deregolamentazione senza precedenti. Nel 2020 oltre 5 miliardi di persone e 50 miliardi di device saranno interconnessi.

La lista delle meraviglie è lunga e sorprendente. In medicina ogni anno si generano già oggi più informazioni di quelle prodotte in tutta la storia dell’umanità e con 1000 dollari si può conoscere il proprio DNA. Presto potremo valutare 10 mila indicatori con un semplice esame del sangue, diagnosticare malattie fin dall’infanzia, stampare in 3D qualunque cosa, dal cibo agli organi, o guardarci allo specchio e vedere la simulazione dell’effetto di una malattia o di una cattiva abitudine alimentare.

Questo è il momento perfetto per riprenderci la nostra vita, in viaggio dalla dimensione plurisecolare lineare a quella esponenziale. Un’ondata che metterà in crisi i centri del potere tradizionali, scontrandosi con immobilità e anacronismi. I governi, i regolatori e le istituzioni, in affondamento perenne tra le sabbie mobili della burocrazia e per questo incapaci di prendere decisioni innovative ed efficaci. Le aziende, imprigionate in abitudini procedurali e schemi mentali dei manager. Quella scuola che insegna oramai soltanto il passato e quella società civile miope perché impregnata di pessimismo e fatalismo. E invece, la Società Esponenziale è alla nostra portata. E ognuno di noi potrà incidere.